TEST DEPRESSIONE. Pensi di essere depresso? Fai il test.

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Test depressione.

Test depressione a cura del team di Psicologia e Psicoterapia Pagine Blu. Sezione Test di Psicologia

Fa così freddo. Dov’è un camino? Dov’è un fuoco? Dov’è la vita? Era qui adesso dov’è finita?
(Vivian Lamarque)

Test depressione. Ritieni che la depressione possa essere un tuo problema? Pensi di essere una persona depressa? Rispondi velocemente a questo test depressione e scopri il tuo risultato.

 

1/20. Mi sento scoraggiato, triste e malinconico

 

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Informazioni sull'autore

49 commenti

  1. Penso che la causa del mio stato d’animo che depressivo sia legato alla mancanza del lavoro e non ci posso fare nulla

  2. A gennaio feci un test professionale diagnostico con la mia psicologa; 500 domande e passa, quasi un mese per ottenere risposta e poi venni a sapere di essere clinicamente depressa.
    sono passati mesi e io ho sospeso la mia terapia per problemi economici, e non ho mai iniziato quella farmacologica. Adesso ho paura di cosa sia reale o meno, se è possibile che io stia bene; ebbene, è possibile che quel test si sbagliasse? Che io stia bene dopotutto, e non abbia le depressione?

    • Io credo di soffrire di depressione. Il lavoro che svolgo e difficile da ingranare e non mi interessa più di tanto ma non ci sta niente che mi appassioni realmente. Credo di non essere mai stato interessante in quanto non ho mai avuto realmente una ragazza o molti amici (i quali man mano vanno via per lavoro. Non ho fiducia in me stesso, non ho aspettative per il futuro. Che campo a fare ? Perché continuo a svegliarmi la mattina? Ho difficoltà a dormire. Credo di odiare mio padre (fa tanto per me ma mi strilla e maledice se dormo di più o se non faccio niente,) non mi e di aiuto e non capisce un cazzo o non vuole capire, non ci arriva che la mia e una condizione psicologica. E assillante per delle stronzate e spesso desidero la sua morte. Mi manca mia madre. Era l’unica che cercava di sostenermi facendomi sentire forse un po’ meglio. Chi mi può aiutare se non ho nemmeno 1 euro? Magari facessero dei corsi gratuiti o qualcosa del genere ma non posso pretendere troppo. Se credi che non ne soffri ti prego resta di questa convinzione, tu ce la puoi fare credo, almeno stai avanti a tantissimi di noi. Hai il nome di una ragazza di cui mi innamorai. Lo so non ha senso che scriva ste cose o che scriva a te direttamente, ma e un minuscolo sfogo.

      • Cliolilla'84 su

        Ma qualcuno risponde a questi “sfoghi”?
        Comunque ci sono psicologi convenzionati, e io ne parlerei con il medico.
        Non sentiamoci stupidi o affranti se sentiamo un disagio.
        Ma alziamoci e cerchiamo ogni giorno di trovare una soluzione.
        Non serve fare grandi cose.
        L’umore è quello che decide come farti sentire.
        Se non hai nulla ma sei sereno.. sei felice e attiri cose positive.
        Se..
        Non hai nulla, o invece hai tutto..
        Ma sei triste e sconsolato..
        Arriverai solo cose e pensieri negativi.
        Quindi.. parliamone con un medico.
        Inviamo curriculum anche al negozio sotto casa…
        Iscriviamoci, in palestra, o a un corso di cucina, di lingue straniere, un qualcosa che ci piace ma che soprattutto ci faccia stare in mezzo alle persone.
        Non parliamo solo di cosa ci fa stare male.
        Tutti abbiamo problemi, e le persone non vvogliono accumulare pensieri negativi intorno a loro.
        La mente si deve svuotare.
        Pensare non serve.
        Se non a rimuginare e intristirci
        Non risolve i problemi.
        Andiamo a fare una passeggiata.
        A bere un caffè al bar,
        Interagiamo con le persone.
        Entriamo nei discorsi, con positività, senza pensare al giudizio.
        Si sa che non si può andare bene a tutti.
        Ma non è nemmeno necessario.
        Noi dobbiamo essere felici con noi stessi.
        Io sono con me ogni giorno, mi voglio bene, mi DEVO trattare bene, quindi fare cose che mi rendono felice.

  3. quando hai 19 anni come fai a dire ai tuoi genitori che pensi di soffrire di depressione? dopo tutti i tentativi di renderti felice
    come fai a guardare una dottoressa negli occhi e farti credere?
    cambierebbe tutto
    posso affrontarla da sola?

    • La depressione non è solo essere infelice, se non stai bene parlane con chiunque, ma curati. Ci vuole tempo e tanta fatica, ma ne vale la pena. Se ti chiudi in te stessa non puoi che peggiorare e il primo passo, uno dei più difficili, è il decidere di farsi aiutare. In bocca al lupo!

    • Io ho sofferto per più di 2 anni. Avevo crisi di pianto senza un apparente motivo dietro, mi sentivo inutile, non avevo più voglia di impegnarmi. Sopratutto avevo paura che nessuno mi volesse bene, i miei amici, i miei genitori, a scuola… . Poi però un giorno ho deciso di parlarne. L’ho detto a un giovane ragazzo, un semnarista, che lavorava col mio gruppo. Lui mi ha ascoltata e poi mi ha chiesto se volevo conoscere una grande donna, una psicologa che lui conosceva. Lei é stata la mia salvezza. Mi ha ascoltata e capita e mi ha dato dei consigli. Ora siamo amiche e io la stimo molto per tutto quello che ha fatto per me. Avevo 19 anni quando é successo tutto questo. Adesso amo la vita e ho capito che impegnandomi per davvero anche io posso raggiungere dei risultati. Può sembrarti difficile o molto lontano dalla tua situazione ma non tenerti tutto dentro. Trova una persona di cui puoi fidarti e che non ti giudicherà. Vedrai che andrà bene.

  4. Mi sembra una coincidenza che ho letto questo commento oggi, proprio oggi. Anch’io ho 19 anni e mi sento esattamente come te. Ho pensato le stesse cose che hai scritto li, e le penso tutti i giorni. Non sei sola <3

  5. Anche io ho 19 anni e mi sento molto sola come voi, non accettata dalla società e da me stessa. Sto cercando di curarmi, faccio sedute dalla psicologa abitualmente ma nel momento in cui era arrivata a buon punto, pensavo di stare di nuovo bene, la vita mi ha chiuso un’altra porta in faccia e sono ritornata alle mie abitudini. Con questo non voglio dire che sia impossibile uscirne, ho visto un raggio di sole quindi magari posso farcela, ma è un percorso lungo è molto faticoso, quel tipo di fatica mentale che forse pochi comprendono.

    • Sono molto sorpresa del fatto che esista ancora gente che associa la depressione solo a determinate fasce di età. Non ho mai avuto il coraggio di fare un vero accertamento, se mi venisse diagnosticata la depressione, la mia famiglia sarebbe per metà delusa da me e per metà distrutta dal dolore. Questa specie di limbo in cui sono dura da quando ero alle medie, quindi non preoccuparti per i diciannovenni. Se avessi avuto il coraggio di togliermi la vita, non ci sarei arrivata ai 19 anni, ma fortunatamente c’erano persone che tenevano a bada il peggio di me, come l’apatia e la malinconia. Pensa bene prima di fare commenti generalizzando sotto un test per persone che pensano di essere depresse.

  6. Io mi sento abbandonata, non so se sono depressa..negli ultimi 5 anni ho perso amici, famigliari, animali domestici..ho 21 anni, non studio piu e lavoro nei fine settimana con mia mamma, ma non mi gratifica questo lavoro e in piu sono obesa. Non so che fare, forse sono solo pigra 🙂

  7. Alessandra su

    Uscite, cercatevi un lavoro o createvelo, tutti abbiamo dei talenti, tutti. Prendete il momento brutto come un opportunità per trovare, nel vostro io, quello che volete fare nella vita e attenti io non ho detto quello che volete essere perché voi siete già. Voi siete perché siete vivi e avete un cervello e dei sentimenti e il vostro valore dipende da voi non da ciò che fate. E prima di pensare se siete depressi date uno sguardo a chi avete intorno: spesso siamo circondati da stronzi e non ce ne accorgiamo. Un abbraccio galattico.

  8. È normale che abbia 12 Anni e sia depressa???
    Tempo fa circa un anno, ero dentro la depressione, piangevo tutti i giorni, mi sentivo esclusa, brutta e di non piacere a nessuno. Litigavo spesso con tutti e l’unica cosa che mi calmava era la musica, il disegno e basta. Ne uscii fortunatamente… e finalmente trovai i miei amici che adoro… ma…. forse non è abbastanza? Prima ero felicissima e mi bastava quello… ma ora mi sento esattamente come un anno fa. Litigo sempre con mia madre, e come se non bastasse pensa che io la odio. Non vorrei litigare con nessuno… ma finisco tutti i giorni per piangere… i miei genitori mi sottuvalutano… ho sempre voluto fare la disegnatrice… e non per vantarmi ma sono alle medie e in arte ho 10. Il mio prof forse è l’ Unico che mi capisce… perché sa come si sentono gli artisti forse? Non so sono triste…. mi sento inutile… e come se non bastasse mia madre mi fa notare ogni giorno di essere brutta e grassa. E ovviamente ha ragione… e poi?! Dolcisinfundo… il ragazzo che mi piace… fra un po’ neanche sa il mio nome… forse ho bisogno di stare da sola… mia madre dice che chi si suicida è perché non ha le palle… non vorrei far soffrire nessuno… quindi evito… ma a volte… vorrei non essere mai nata, tanto sono inutile!

    • ciao Giulia, non so se leggerai mai questo commento… posso solo dirti che ti capisco, attualmente ho 15 anni e una vita molto simile alla tua, ogni giorno sembra uguale al precedente e non c’è niente che mi sproni ad andare avanti se non il fatto che facendo un atto avventato farei soffrire le persone che mi stanno intorno. Non voglio causare dolore perciò sopporto e tengo duro, posso uscirne da questa situazione e puoi farlo anche te, io so che puoi uscirne vittoriosa. Perciò stringi i denti e cerca di rendere ogni tuo giorno speciale, prenditi cura di te stessa e dai il meglio di te! Bisogna prendere il controllo della propria vita perciò fatti coraggio, rialzati un’altra volta da questa ennesima caduta e affronta la vita di petto. Ti auguro di essere felice davvero.

  9. sono un ragazzo di 22 anni la mia vita e cominciata a andare a rotoli quando avevo 16 anni e fino adesso non c’è niente che mi fa stare bene mi sento solo e molto triste in poche parole sono inutile come la forchetta nel brodo.

  10. Io invece soffro di violenti attacchi di rabbia.
    Sospetto quali siano le ragioni del mio malessere e mi sento impotente.
    Questo disturbo segue un periodo depressivo e diversi traumi causati dai genitori.
    Chiedo aiuto. La mia vita è inaccettabile.

  11. Mi sento un completo fallimento, ho fallito sul lavoro, come figlio, come fratello e come fidanzato. Vorrei poter sparire…

    • Purtroppo mi sento proprio come te, un totale fallimento in tutto. Mi sento bloccato in una vita che non è più la mia , non è più vita, vorrei solo sparire, vorrei ci fosse un modo per farlo senza far soffrire la mia famiglia.

  12. Ho problemi familiari, mia madre se n’è andata, mio fratello mi tratta male ed è violento con me e mio padre. Poco fa ha avuto un bambino e in una casa stretta siamo costretti a vivere in 5 per colpa sua. Io non posso farci nulla, sono un 16enne e non posso fare altro che sopportare. Sto andando in depressione man mano e ho paura che lui faccia una pazzia e ammazzi qualcuno. Ho paura inoltre che influisca sul mio futuro.

  13. Ho da poco perso mia nonna, un’altra persona cara sta per andarsene, le mie relazioni sentimentali sono fallimentari, tutti i miei amici sono lontani, la mia famiglia è lontana…ho perso interesse per tutto, il mio lavoro non mi piace più. Ho sempre voglia di piangere e perdo anche l’appetito. Ho 25 anni e mi sento completamente persa…a volte mi sembra di non riuscire a ragionare, di essere distaccata dalla realtà. Vorrei che tutto finisse

  14. Sono piccola, ho solo 15 anni. Per favore non rispondetemi con le solite risposte: “sei nell’adolescenza, è normale”. Forse è anche così, ma gli adolescenti non sentono la voglia di lasciarsi andare, non si sentono inutili. Mi sento come che, se non ci fossi non cambierebbe nulla, o forse la gente starà meglio. Per la mia famiglia sono un peso, per i miei amici non sono nulla… Aaa bella l’adolescenza allora.

    • l’adolescenza è un periodo di transizione e costruzione della propria identità molto delicato e avvolte turbolento. Passiamo dall’ambiente familiare, a quello degli amici, al mondo sociale, a cercare di “diventare” qualcuno, costruire la nostra immagine, la nostra identità, mettere insieme i pezzi e dargli una forma. Spesso le circostanze e ciò che sta attorno non si presenta nelle condizioni più favorevoli. ed è anche difficile riuscire a parlarne, perchè gli ” adulti” prendono poco sul serio le parole di una ragazza di 15 anni, e per questo mi dispiace. Si dovrebbe imparare ad ascoltare di più , a comunicare meglio, essere rispettosi gli uni degli altri, anche di fronte a problemi che non riusciamo a comprendere chiaramente. Alla tua età è molto facile cadere in brutte tentazioni, o comportamenti autodistruttivi, e sarebbe meglio prevenire piuttosto che curare.. L’unico consiglio che mi sento di darti è quello di provare a cercare una terapista, uno psicologo.. dovrebbero esserci anche enti che offrono un servizio gratis, nel caso tu non sia indipendente economicamente vista la tua età. Non so dove abiti, ma sono sicura che se cerchi un po su internet qualche cosa trovi. Mi ha toccato particolarmente il tuo messaggio perchè alla tua età ne ho passate di tutti i colori, mi sentivo sola, persa, senza futuro. Non ho trovato persone in grado di aiutarmi, erano altri tempi.. ma ancora oggi ne subisco le conseguenze e cerco di aggiustare i pezzi. Parlare fa bene, ci sono persone pronte ad ascoltarti credimi, e a prenderti sul serio senza giudicarti , per farti stare bene finalmente. Un abbraccio. Sara

  15. Sono sicura e anche il test mi conferma di soffrire appunto di depressione.. E sono anche sicura che sia dovuta alla crescita e nel rendersi conto di come funzioni la vita.. e cosi negli altri vedi falsità non si ha più fiducia nel mondo e questo mi provoca solitudine e isolamento e non so proprio come uscirne perché quando esco non riesco a partecipare sto ore e ore a non fare nulla a non parlare e sento di non avere neanche le forze per provarci.. mi sembra che qualunque cosa faccia non abbia un significato né uno scopo non trovo il senso a nulla

  16. Ho solo 17 anni come faccio a dire ai miei che avrei bisogno di uno psicologo, ormai sto male da 4 mesi ho tentato il suicidio 1ª volta e loro sono all’oscuro di tutto, quando ero fidanzata già avevo dei sintomi depressivi, ma quando mi sono lasciata e lui se n’è andata con un’altra è diventata la mia ossessione, non riesco più ad essere felice ho perso l’interesse per tutto, non riesco a superare la cosa. Di solito sono riuscita sempre ad alzarmi da sola, ma sta volta non riesco più mi sento impazzire. Premetto che mia madre soffre di depressione bipolare, quindi non mi va di dargli anche questo dispiacere, ci manco solo io.

  17. Ho 18 anni.. Nella mia vita fino a pochi anni fa non mi é mai mancato nulla, era una vita davvero invidiabile.. L’unica cosa che mi mancava era una ragazza.. Una ragazza che mi fece innamorare di lei, ci siamo messi insieme.. La mia vita non poteva essere più completa.. Per me era tutto, una sorella, un’amica, una fidanzata, un’amante perfetta. Era il mio mondo e mi faceva sentire unico.. Ma purtroppo era succube dei suoi genitori e qualche mese fa l’hanno obbligata a lasciarmi a suon di minacce.. Il mondo mi é crollato addosso.. Ho provato a suicidarmi ma me lo impediva il fatto che quei veri amici e i miei genitori mi amavano.. Tutt’ora piango quasi ogni giorno e mi manca da morire. É come se avessi perso la parte piu importante di me stesso.. Non so nemmeno perché lo sto scrivendo.. So solo che mi fa stare meglio.. Come se fosse uno sfogo.. Spero che con il tempo tutto passi.. Ma la vedo dura vedendo le mie reazioni. Lei mi manca e darei anche la mia vita se potessi riaverla per altri 5 minuti.

  18. Ciao a tutti, vi racconto un po’ la mia storia. Ho 34 anni e anche io come molti di voi mi sento perso ed insoddisfatto. Ho cambiato diversi psicoterapeuti poi solo a 32 anni ho cominciato un percorso serio che è durato quasi 2. Poiché non riuscivo a darmi più delle risposte ho lasciato e dopo qualche mese ho cambiato psicoterapeuta e ad oggi sono 8 mesi che ci vado. Sono anche in cura farmacologica, lo psichiatra mi ha diagnosticato la sindrome ossessiva, fobia sociale e ansia. Con questa terapia qualcosa è cambiato, riesco ad andare almeno in palestra e aver accettato in parte la mia bisessualità ma ancora non risolvo i problemi di base per vivere. Non ho un lavoro, non ho amici, mi sento vecchio e quando mi guardo allo specchio mi vedo brutto. Mio padre ha una piccola azienda, che tra l’altro non va molto bene, io però non riesco a lavorarci mi sento demotivato e senza stimoli. Ci sono giorni che per colpa della sensazione di inutilità e di insoddisfazione rimango chiuso in casa perdendo tempo sul cellulare però il tempo intanto va avanti ed io non riesco a prendere una decisione per la mia vita. Non so cosa fare se non lasciare tutto cosi com’è e farmi trasportare ancora dai desideri di altre persone.

  19. Ciao, sono un ragazzo di 20 anni e credo di soffrire di depressione, per quanto mi impegni non riesco a trovare lavoro, non ho praticamente mai avuto una ragazza, nessuna mi ha mai amato, eppure non credo di essere così male esteticamente e caratterialmente, non so cosa ci sia di così sbagliato in me. Nessuna mi ha mai detto” Ti Amo” e io non ho avuto occasione di dirlo a nessuna, non so se sapete come ci si sente, ma fa male.

  20. Ciao a tutti/e, mi spiace che io non sia l’unico così, vorrei che gli altri stessero sempre bene…

    Celo dentro di me questa sofferenza, questo umore buio, non voglio dare dolore e pensieri a chi mi vuole bene e viceversa, ho anche troppa dignità per rivelarlo; ormai ho 30 anni, ho perso tutte le tappe fondamentali della vita; sono un giovane uomo carino ed intelligente, dal carattere gentile, eppure ho perso l’amore – mai più ritrovato – e non ho terminato gli studi, non so cosa fare della mia vita, a volte, spesso, mi dico che non dovrei risvegliarmi al mattino.

    • William, nessuno può stare “sempre bene”. E’ ragionevole aspirare a stare bene “la maggior parte delle volte”. Svegliarsi al mattino deve rimanere, per tutti, un’occasione straordinaria. Devi avere la certezza che con una adeguata psicoterapia ed un possibile supporto farmacologico la depressione può essere vinta.

  21. Non ce la faccio più, sono un ragazzo di 22 anni che nella vita ha buttato via tutto e non ha concluso niente.
    Ho cambiato più volte università, tutt’ora non sto facendo praticamente nulla, ogni cosa che faccio dopo poco comincio a pensare che non mi piace e che non sono capace e mi blocco totalmente, mi odio a morte e sento che nulla ha più importanza. Inoltre da quando, da un anno, ho accettato di “curarmi” tutto è peggiorato nettamente, sento la mente bloccata a atrofizzata, non riesco a prendere una mezza decisione e le mie poche abilità si sono azzerate. Ho preso per mesi un antidepressivo che mi ha portato solo a pensieri suicidi, dopodichè la mia testa non è stata più la stessa. Adesso da pochi mesi prendo un antipsicotico che altro non sta facendo che confondermi ancora di più le idee e ha un sacco di effetti collaterali. Mi sento distrutto e inutile, la mia famiglia non capisce nulla di me e penso da un po’ che psicologi e psichiatri non facciano altro che danni, ormai ripeto sempre le stesse cose e ho voglia solo di urlare in faccia all’inutilissima psicologa e allo psichiatra che non hanno capito assolutamente niente.
    Poi sono un fallimento in tutto, ho suonato per anni la chitarra ma non sono mai migliorato, ho sempre fatto schifo e nessuno mi ha mai voluto in un gruppo, e, cosa assurda, sarei pure un bel ragazzo ma non ho neanche mai baciato una ragazza, e la cosa mi pesa sempre di più, anche perché nessuna vorrebbe mai stare con un fallito come me.
    Sono devastato, ormai non desidero altro che finisca il mondo o che mi venga una qualche malattia che mi indisponga a tal punto da non dover più pensare. Non mi suicido solo perché ho paura del nulla che potrebbe esserci dopo la morte. Dubito che ci possa essere qualcuno inetto anche solo la metà di me, e soffro per chi sta male anche solo un millesimo. Ciao a tutti e buona sopravvivenza

  22. Ho 14 anni
    Sono anni che cerco di andarmene
    Da tutto e quando finalmente trovò una scappatoia non ho il coraggio di parlarne ai miei
    Mi sembra di impazzireb

  23. ho sessanta anni, una separazione, una figlia di 17 anni del primo matrimonio che non mi parla e due gemelli di 4 anni che sono arrivati nel mio nuovo rapporto che ho con la mia compagna da sette anni insieme . due gemelli meravigliosi. sono arrivati ma forse non ero pronto ma li amo da morire. purtroppo ho preso una forte depressione che mi sta distruggendo. ma vado avanti perché dio mi ha dato la croce che devo portare con il sorriso e ringraziare tutti i giorni il signore. un caro abbraccio a tutti e voglio dirvi una cosa. siete giovani godetevi questa vita altre non ce ne sono

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