Il mio ragazzo soffre di impotenza

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Impotenza: il mio ragazzo ha questo problema.

D Salve, ho un problema.
Il mio ragazzo soffre di impotenza  e per me è grave perché non mi era mai successo.
Ho 26 anni ed esco da 3 mesi con un ragazzo di 23. Questo ragazzo soffre di impotenza maschile. Abbiamo provato diverse volte a fare l’amore (e non le conto più), ma senza successo. Lui non raggiunge l’erezione che serve per la penetrazione. Sia io che lui non lo facciamo da circa un anno. All’inizio ho reagito con dolcezza, ora mi prende l’angoscia. Io gli voglio bene e voglio continuare questa storia, ma questo problema mi preoccupa sempre di più. Lui, quando “fallisce” reagisce abbastanza bene, nel senso che non si arrabbia più di tanto…forse perchè ci sono io. Poi mi ricopre di baci a non finire ma dopo un po’ a me snerva quasi… Io, dopo svariate volte (7 o 8) in cui non riuscivamo, gli ho suggerito una visita da un medico (non so se ho fatto bene, fino a quel momento lui non aveva mai detto nulla se non che gli era capitato con altre ma solo qualche volta).
Ha fatto una visita dal medico di famiglia, tanto per iniziare, (che è urologo) e dopo una breve visita il medico gli ha detto che andava tutto bene, che il problema proveniva dalla testa e gli ha prescritto
delle “vitamine”. Gli ha anche detto che probabilmente è stressato, e questo èall’origine della sua impotenza maschile.
Mi chiedo…come devo reagire io? Che cosa devo fare? Non devo dire più nulla e far finta che va bene lo stesso? Non dobbiamo provare a fare l’amore per un certo periodo? Forse questo sabato dormiamo insieme..come faccio? Cos’è che esattamente non devo dire e cosa può fargli bene?
Io ci sto male. E’ come un rapporto a metà e invece io ci sto bene con lui, mi piace come persona, e vorrei fare anche l’amore con lui. Accidenti, all’inizio di una storia non ci voleva un problemone così.
Vi ringrazio tanto sin d’ora.
Flavia

Risposta alla domanda: Il mio ragazzo soffre di impotenza

R Cara Flavia,
all’inizio di questa storia non ci voleva un problema così, lei dice. Il fatto è che soffrire di impotenza può essere un problema che si presenta all’inizio, a metà o alla fine delle storie d’amore. Non è possibile scegliere. E’ possibile però attivarsi per identificare una possibile soluzione. Il problema che mi descrive non deve essere sopravvalutato. Talvolta, all’inizio di una relazione, i partner hanno bisogno di un pò di tempo per acquistare la necessaria fiducia, in sé stessi e nell’altro, e il necessario abbandono per raggiungere la piena intesa sessuale. Non vale la pena dunque vivere con apprensione e disagio alcuni fallimenti iniziali.

E’ altrettanto vero che il problema, se persiste oltre un limite ragionevole di tempo, non deve essere ignorato. Le vitamine prescritte dal medico di famiglia hanno il valore di un incoraggiamento, e servono giustamente a sdrammatizzare la situazione.

Ma quando una soluzione “per via orale una volta al giorno” o una pacca sulle spalle non bastano più, occorre rivolgersi senza alcun indugio ad un professionista, o ad un centro specializzato, in grado di identificare con precisione le cause del problema – siano esse di natura organica o psicologica – e di proporre la giusta soluzione.
Auguri

Dr. Adriano Legacci

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