Aiutatemi a ricominciare

Hai mai pensato a quanti problemi sia legato l'affetto tra le persone? In fondo, tutte le altre emozioni nascono dalla frustrazione e/o dalla ricerca di amore e di essere amati, rassicurati sempre rispetto alle conferme affettive.
Ma è proprio dai genitori e da chi ci sta più vicino, (o meglio che ti aspetti ti stia più vicino) come i fratelli e le sorelle che spesso riceviamo le prime delusioni e continuiamo a soffrire anche da adulti, anche quando ci rendiamo conto che è un gioco senza fine. E' veramente difficile resistere alla tentazione di credere che un giorno per noi qualcuno cambierà e ci dimostrerà di essere come noi abbiamo sempre sperato.
Qual è la tua esperienza?


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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Sale29
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Aiutatemi a ricominciare

Messaggio da Sale29 » 20 aprile 2014, 11:01

Vi scrivo perché ho bisogno di un aiuto serio per poter ricominciare se sono ancora in tempo...
Sono una ragazza di 28 anni, nel 2008 mi sono sposata dopo aver passato 8 anni di fidanzamento... È stata una bellissima storia d'amore ma purtroppo dopo due anni Sono cambiate molte circostanze e io mi sono innamorata di un altro quindi decisi di seguire il cuore e ebbi il coraggio di mollare una storia di 10 anni... Mollai tutto fin da subito perché sono sempre stata una persona sincera e non avrei mai voluto prendere in giro la persona che era stata con me per 10 anni. La persona di cui mi sono innamorata era uno che conviveva da poco tempo e fu lui a dirmi per la prima volta che si era innamorato di me... Ancora me lo ricordo come se fosse ieri... Quando mi disse "ti amo" io scoppiai a piangere... Dopo un po di mesi in cui io pensavo che stesse per mollare tutto anche lui e cominciare una vita con me, mi disse che la sua compagna era incinta e lui stava per diventare padre.... Da li io gli dissi di stare con la sua famiglia e volevo cancellare tutto quello che c'era stato tra noi... Ma lui mi disse piangendo che lui amava me, che avrebbe voluto una famiglia con me, che voleva comunque stare con me e che la sua convivente aveva smesso di prendere la pillola senza dirglielo perché tra loro c'erano già problemi e lei decise di incastrarlo così.... Mi disse che lui le chiese di abortire, le disse che non voleva il bambino che non era il momento per i problemi che avevano ma lei prese la decisione di tenerlo...
Passarono mesi... Lui continuo a vedersi con me ma mi disse che non avrebbe potuto lasciar subito lei perché non poteva lasciarla mentre era incinta. Dopo un po che nacque suo figlio lui mi disse di averla lasciata... La sua compagna di trasferì dalla sua famiglia ( in un altra regione) col bambino....
Da li pensai di poter iniziare la mia nuova vita con lui... Ma iniziai a vivere un incubo... Iniziai a capire che lui mi nascondeva molte cose, che si vedeva e sentiva con lei di nascosto etc... Lui parti poi per le vacanze e mi disse che voleva portarmi ma non poteva perché sarebbe partito per stare con il figlio ed io accettai perché lo disse che si sarebbe fatto sentire al telefono tutti i giorni... Ma non fu così... Diceva che non poteva chiamarmi... Che non era solo e da li iniziai ad avere dubbi... Quando tornó continuammo la nostra storia fino a che lui un giorno, il giorno in cui avremmo dovuto rendere pubblica la nostra relazione ( perché lavoravamo
Insieme e ancora nessuno sapeva di noi..) lui comincio ad avere strani attacchi di panico... Cercai in tutti i modi di capire perché per aiutarlo ma lui continuava a fingere di non sapere il motivo... Dopo un po di giorni mi confesso che la sua ex compagna e il foglio sarebbero dovuti tornare nella sua casa per poco più di una settimana perché suo figlio doveva fare delle vaccinazioni e che, durante quei giorni, non avremmo potuto vederci ma si sarebbe fatto sentire... Accettai con grande fatica e dolore anche questo pensando che l'importante era almeno sentirlo... Ma quella settimana non fu così... Lui non si faceva più sentire, era diventato sfuggente... Io non capivo... Gli mandai molto messaggi per cercare di capire... Passavo Le notti a piangere... Fino a che l'ultimo giorno della settimana, alla domenica ricevetti una telefonata della sua ex durante la quale mi disse che aveva letto i messaggi e aveva scoperto tutto e che lui so giustificó dicendo che io ero stata solo un passatempo, una storia di sesso e che lui amava ancora lei... Mi disse che era stata lei a voler partire per i problemi che avevano e non lui a lasciarla... Mi disse che in agosto quando lui era andato in ferie la passarono una settimana a fare l'amore insieme, e che l'avevano fatto anche durante quella settimana in cui lei era li e mi disse che lo avrebbe perdonato e sarebbero tornati insieme... Li mi crollò il mondo addosso... Io mi ritrovai sola e disperata e con una gran voglia di farla finita... Ma poi pensai che da li avrei ricominciato da capo e mi sarei dimenticata di tutto...
Il giorno dopo, andai a lavoro, incontrai lui ed io volevo solo far finta che non esistesse più ma lui appena mi vide corse da me piangendo dicendomi che non era niente vero, che lei aveva letto i messaggi e mi aveva chiamata e mi aveva detto quelle cose perché aveva scoperto tutto e che lo ricattava per via del bimbo.... Li mi disse ancora una volta che lui amava me e voleva stare con me... Allora io gli dissi che sta volta però avrebbe dovuto prendere una decisione definitiva....
Così fece tornare nel loro paese la sua ex compagna e il figlio e da li iniziammo ad avere una sorta di convivenza un po nella casa dove ero io e un po in quella dove era lui.... Io però allo stesso tempo iniziai a ricevere chiamate e messaggi di insulti da parte della ex compagna,poi iniziai a ricevere minacce da parte della sorella di lei e insulti e altre minacce da parte della cugina di lui... Mi davano della rovina famiglie, della puttana, del rifiuto della società, mi dicevano che l'avrei pagata, che non meritavo di stare al mondo..... Io ero sempre più distrutta e cercavo a parole di difendermi ma la cosa che mi distruggeva di più era che lui non reagiva, lui non faceva nulla, al massimo diceva a loro di non dire così ma per il resto le sentiva e ci parlava e scherzava come se niente fosse....
Da li iniziammo ad avere diverse discussioni anche io e lui fino a che un giorni gli dissi che mi ero rotta di ricevere insulti e minacce e che lo avrei lasciato perché non ne potevo più però lui piangendo mi afferro per il braccio e mi disse di non lasciarlo che lui mi amava etc... Così decisi di credere ancora una volta alle sue parole. Dopo neanche un mese trovammo una casa in affitto vicinissima a dove lavoravamo e decidemmo di prenderla... Sentivo che il mio sogno d'amore stava per realizzarsi... Andammo a convivere ma da quando entrammo nella casa lui comincio ad essere un'altra persona... Aveva creato in muro, non mi parlava quasi più, capivo che nascondeva qualcosa ma non sapevo cosa... Fino a che mi porto a conoscere i suoi... Poco distanti dalla ex compagna e il figlio... Quella settimana ne successero talmente tante che io iniziai ad avere crisi depressive perché capivo che continuava a nascondermi qualcosa, mi faceva promesse che poi non manteneva come agli inizi, diceva delle cose e ne faceva altre.. Io pensavo di essere in un incubo e iniziai ad avere crisi depressive e a fargli scenate isteriche a dirgli che mi sarei ammazzata e a provare più volte a farmi del male perché volevo una sua reazione e per fargli capire che ero talmente sfinita che non ne potevo più.... Tornati da li infatti dopo poco lui mi lasció dicendomi " ti lascio perché ti amo troppo" e io venni a sapere che tutto quello che mi aveva detto la sua ex di quando erano stati a letto insieme era vero, che lui anche quando mi portó a conoscere la sua famiglia faceva comunque il doppio gioco e diceva a lei che voleva mollarmi e che non mi sopportava più, quando a me diceva che mi amava etc... Insomma venni a sapere di essere stata con una persona che mi mentiva e tradiva alle spalle... Rimasi un po di mesi sola e dopo diverse crisi cercai di uscire e riprendermi la mia vita i mano fino a che un giorno lui tornó da me con un cartellone enorme con la scritta "ti amo" e mi chiese scusa dicendo che aveva fatto molto errori perché aveva la testa in confusione per via di suo figlio e perché aveva paura di perderlo. Decisi di perdonarlo ancora perché capivo che poteva aver fatto tutto solo per amore di suo figlio e per la paura di perderlo. Lui rientrò nella nostra casa ma ricominciarono subito gli sms, Le mail e le chiamate da parte della ex compagna a me.... Cose del tipo sms notturni in cui mi diceva tutte le volte che lui nel frattempo era andato a letto con lei e anche i dettagli.... Poi ricominciarono anche insulti e minacce da parte della cugina di lui... Lui ancora una volta diceva a lei di non dire certe cose ma invece di incazzarsi per le cose che subivo lui continuava a parlare e ridere con la cugina al telefono come se niente fosse e mi diceva " che problema c'è se parlo con mia cugina??" Mentre lei mi minacciava e continuava ad augurarmi la morte... Così un giorno dopo l'ennesima lite per via di sua cugina lui cerco nuovamente di girare la frittata dando le colpe a me è dicendo che non ce la faceva più e che mi avrebbe lasciata definitivamente.. Incazzandosi lui al mio posto come se glie ne veniva a lui... Io sfinita vedi scorrere nella mia testa tutte le immagini di quello che mi era capitato fino a quel momento e senza neanche pensarci andai di corsa in cucina e tentai di togliermi la vita accoltellandomi...
Successe tutto in una frazione di secondo... Non pensavo neanche di fare davvero una cosa del genere, non me ne resi neanche conto... Finché lui non mi raggiunse e quando mi alzó la maglia e vidi il sangue gli dissi subito di chiamare un ambulanza e mi resi conto che lo avevo fatto davvero...
Fui operata d'urgenza e mi salvarono la vita... Passai parecchio tempo ricoverata di mia volontà nel reparto di psichiatria dell'ospedale, feci tutti i test e tutti si resero conto che in me non c'era nulla che non andava ma che avevo fatto un gesto gravissimo di disperazione per tutto quello che mi stava capitando. Lui durante il mio ricovero venne a trovarmi finché un giorno non fu cacciato dall'ospedale dagli altri pazienti per l'ennesima delusione che mi aveva dato... Mente ero ricoverata e messa ancora male partì per una settimana e non si fece sentire e tornó tutto abbronzato dopo aver passato una settimana al mare col figlio...
Rimanemmo per un po di mesi a non vederci ne sentirci finché io non tornai a casa e lui pian piano si fece sentire facendomi capire che a me ci teneva ancora....
Nei mesi successivi ricominciammo a frequentarci senza stare ufficialmente insieme e senza che nessuno lo sapesse passavamo notti splendide nonostante tutto poi lui però all'improvviso si distaccava e cambiava comportamento e mi trattava da estranea o come se non ci fosse niente tra noi. La notte era una persona e poi il giorno dopo si trasformava in un altra persona e continuammo così, tra loti e discussioni e miei momenti di crisi perché andavo avanti con la speranza che tutto potesse tornare alla normalità e andavo avanti sperando che le notti che passavamo abbracciati insieme potessero finalmente portare un amore sano e normale.....
Lui a volte era dolcissimo come agli inizi ma a volte dovevo cercarlo io perché lui si faceva i fatto suoi e mi cercava solo quando voleva lui. Continuavamo a discutere perché io cercavo di fargli capire che se mi amava non poteva andare avanti così ed esserci solo quando e come voleva lui e poi accantonarmi come un giocattolo.....
A settembre del 2013 dopo non esserci parlati per mesi per avere avuto una violenta discussione notturna ( in cui lui mi spinse perché cercavo di non farlo andare via per l'ennesima volta e di fargli capire come mi sentivo io dentro con quei suoi comportamenti e io fini per sbattere la testa contro il muro e lo denunciai a malincuore per la frustrazione e la delusione che avevo dentro e poi dopo essermi chiarita con lui e dopo varie discussioni anche sul lavoro io decisi di ritirare la denuncia) cominciammo a rivederci e a passare notti insieme splendide in cui lui mi stringeva forte a se è sembrava non volesse mai più lasciarmi e poi il giorno dopo non esistevo più e ricominciava a trattarmi da estranea e a non farsi sentire e mi dovevo sempre far sentire io e chiedere spiegazioni... Tutto questo fino ad ora... Adesso io non ci capisco più nulla... Ieri ho perso pure il lavoro e sono stata licenziata a causa della discussione avuta l'anno scorso dopo la denuncia con lui.... Lui adesso è da tanto che non risponde alle miei domande e che non mi da alcun tipo di risposta... Mi aveva detto che non mi ha mai usata e che a me ci ha tenuto davvero e ci tiene ancora e ha dei momenti in cui davvero sembra così e altri in cui sembra che non sono mai stata nei suoi pensieri... E se gli chiedo spiegazioni mi dice di non fare domande....
Io nel giro di tre anni mi ritrovo sola, senza un compagno, senza figli e senza la possibilità di realizzare il sogno che ho sempre avuto di diventare madre anch'io, senza lavoro ( sono stata licenziata dopo quasi nove anni di servizio per un fatto spiegato in modo diverso da come era avvenuto e per Le parole di una persona contro le mie e infatti presenterò ricorso ...)
Adesso mi chiedo... Cosa devo fare? È possibile che l'amore possa fare così male? È giusto che io perda tutto ciò che avevo nella vita solo per una serie di sfortune e disgrazie che mi sono capitate? Potrò mai ricominciare da zero dopo tutto quello che mi è successo???
Aiutatemi, ho bisogno di aiuto, anche a costo di scrivere la mia storia ai giornali o raccontarla in televisione....

alienante
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Iscritto il: 4 maggio 2014, 10:15

Re: Aiutatemi a ricominciare

Messaggio da alienante » 4 maggio 2014, 10:52

Scusami se provo a raccontarti la mia esperienza. Forse tu non ne vedrai il nesso, ma vorrei con te fare una riflessione.
Ho avuto una relazione con una persona, che probabilmente non mi ha mai tradito, ma che comunque continuava a raccontarmi sciocchezze.
Ti posso assicurare che ci ho sofferto ugualmente.
La mia riflessione è che chiunque ci racconti un numero di bugie tali da mandarci in confusione è una persona sbagliata, perché ci farà solo soffrire.
Io non mi preoccuperei di aver divorziato vuol dire che non era la persona che volevi. E non credo che tu realmente abbia lasciato tuo marito per il signore col bambino.
Credo l'incontrario, hai avuto un'altra storia proprio perché tuo marito non ti rendeva felice.
Sei sicuramente una persona intelligente, ma forse ragioni più di logica che di intuito.
Vedi il tuo compagno o ex piangere e pensi che ti ami, logico, lo ami,hai fatto delle scelte toste per lui vorresti salvare la vostra storia. Logico anche questo ,Ma se tu dovessi ragionare ad intuito, sei certa che sceglieresti quest'uomo?
Non pretendo di essere un pozzo di verità e non sono del campo psicologico, ma spero di averti dato uno spunto di riflessione. Con tutti i miei migliori auguri di una vita serena un saluto.

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