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Jola
Messaggi: 1
Iscritto il: 6 agosto 2011, 14:14

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Messaggio da Jola » 6 agosto 2011, 15:13

Buongiorno, mi sono appena iscritta a questo forum... più che una soluzione cerco un consiglio...
Ho 30 anni e da quando ho memoria ho sempre avuto un rapporto più che particolare col cibo. Non sono né anoressica, né bulimica, non ho mai vomitato, fatto diete estreme, mangiato fino a sentirmi male, digiunato... il mio problema è che non mangio tutto! Ma non come qualsiasi altra persona... non è che io alcune cose non le mangio... si può tranquillamente dire che io mangio solo alcune cose! Nel tempo le cose sono notevolmente migliorate, ho assaggiato nuove cose... quand'ero più piccina sono stata la disperazione di mia madre... ovviamente mi sono interrogata nel tempo sul perché e sostanzialmente credo che all'inizio fosse una forma di pigrizia: mi faceva fatica mangiare, sapevo che a un certo punto mia madre per far prima mi avrebbe imboccato e il gioco era fatto!!! Quello che io ricordo come stato iniziale è questo: dai 5 ai 15 anni circa mangiavo sostanzialmente solo pasta, nelle più svariate ricette, sempre calde, ma la mangiavo... per il resto era la disperazione! La carne e la mozzarella la ingoiavo, insaccati, verdura, ortaggi e cose simili assolutamente nulla! Mi nutrivo sostanzialmente di carboidrati: con la pasta, il pane e le patate... e il latte! Per farmi mangiare il resto delle cose mia madre attuò delle "strategie" (poverina!) quando faceva pasta e fagioli ad esempio, passava i fagioli e poi mi scioglieva del formaggino nella pasta... oppure mi faceva le "bombe energetiche" schiacciando una banana o grattugiando una mela, con zucchero e marmellata! Andare in un ristorante o a cena a casa di qualcuno era una tragedia, mi si doveva portare il pranzo da casa nella migliore e meno imbarazzante delle ipotesi... neanche la pizza mangiavo!!!
Nel tempo crescendo dopo i 15 anni le cose sono lievemente migliorate... ho iniziato a mangiare gradualmente una pizza margherita, il prosciutto cotto (ma solo col pane), la lattuga, a masticare carne e mozzarella... e sono arrivata a 30 anni!
Il mio cruccio non era il peso... quando sono arrivata a 50kg e avevo 20 anni io ho festeggiato!
Io volevo mangiare come le persone normali ma... non ce la facevo... non ce la faccio... Ovviamente nel tempo ho imparato a gestire di più la cosa e, sopratutto quando mi trovo ad andare a cena fuori con altra gente, qualcosa da mangiare mi sforzo e la trovo... tranne che al cinese!!!
Ho capito che non è una questione più di pigrizia, perché la volontà c'è e sicuramente ad aiutarmi ad ampliare la gamma della mia dieta c'è stato anche l'andare a vivere da sola (quindi senza gli occhi puntati addosso se assaggiavo qualcosa di nuovo) e il dovermi cucinare da sola... di farsi sempre la stessa cosa prima o poi ci si stufa!
Il mio problema è nella consistenza e in parte nei sapori. Quello che mi trattiene è letteralmente l'effetto che mi fa il cibo quando lo metto in bocca... I frutti di mare non li potrò mai mangiare... il solo pensiero di quella cosa viscida in bocca... non sia mai!!!
Ma per il resto accade così: quando decido di provare una cosa nuova la prima reazione SEMPRE è il bleah! ossia quel movimento alla bocca dello stomaco di quasi rigetto... ripeto: non mi sono mai infilata due dita in gola... Se una cosa principalmente mi disgusta in bocca (tipo i nervetti della carne per capirsi) io non riesco più a mangiarne nulla...
Lo scoglio più difficile da affrontare è ovviamente prendere il coraggio a 4 mani e assaggiare...
Forse mi sarebbe servito un aiuto ben più tempo fa, ma mio padre non crede molto nella psicologia e la usava solo come minaccia a cui io rispondevo "e portamici!"... poi nel tempo con l'aiuto per più di persone care esterne alla famiglia ho piano piano assaggiato altre cose ma il blocco, lo scoglio c'è sempre... ma ho 30anni... un giorno potrei essere incinta... non voglio che qualcun altro "paghi" i miei limiti...
Io so di avere un disturbo alimentare... anche se non lo so classificare... non so nemmeno se ne esiste una classificazione... Vivo a Firenze... se qualcuno dovesse conoscere chi mi potrebbe essere d'aiuto gliene sarei molto grata se me lo indicasse...
Grazie dell'ascolto!

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Olivio
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Iscritto il: 29 marzo 2012, 18:01
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Messaggio da Olivio » 5 giugno 2012, 22:01

"Era daltronde uno di quegli uomini che amano assistere alla propria vita, ritenendo impropria qualsiasi ambizione a viverla.
Si sarГ  notato che essi osservano il loro destino nel modo in cui, i piГ№, sono soliti osservare una giornata di pioggia." - Seta,Baricco
Amo como ama el amor. No conozco otra razon para amar que amarte. ?Que quieres que te diga ademas de que te amo, si lo que quiero decirte es que te amo?

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