digiuno controllato

In questa sezione del forum puoi ottenere informazioni su tutto ciò che riguarda i disturbi del comportamento alimentare (DCA).
Rispondi
Avatar utente
Batik
Messaggi: 111
Iscritto il: 8 dicembre 2005, 18:04

digiuno controllato

Messaggio da Batik » 16 marzo 2006, 22:58

Qualcuno da dirmi qualcosa a proposito del "terapia del digiuno controllato"?
Ne ho sentito parlare da alcune mie amiche che lo stanno sperimentando e volevo sapere informazioni riguardo a benefici/rischi in termini scientifici e non profani.
Grazie a chiunque voglia rispondere. :)

minimum
Messaggi: 198
Iscritto il: 7 febbraio 2006, 23:17

Messaggio da minimum » 17 marzo 2006, 0:50

ciao batik
io ho praticato digiunoterapia a lungo. Non tutti sono d'accordo, quindi troverai pareri discordanti.
Esistono vari tipi di digiuno, digiuno totale, digiuno parziale, digiuno solo liquidi, digiuno solo acqua, e persino quello secco (ma è pericoloso ed assolutamente sconsigliabile): tutti vanno fatti sotto controllo medico continuo - non si possono fare a casa specialmente le prime volte. Esistono dei centri dove si possono fare, si fanno in gruppo con uno o più medici che ti seguono... ci sono centri per ricchi (dove ci vanno i paperoni) e centri per persone normali, che tra l'altro sono i migliori, anche se un po' più spartani. Le controindicazioni sono: prima di tutto il peso, se sei sottopeso NON puoi digiunare, perche se giungi al livello di guardia sei finito. Secondo, problemi di salute mentale (depressione, schizofrenia etc) - si deve valutare caso per caso, ed è comunque il medico ad avere l'ultima parola. Non ci sono altre controindicazioni, ma naturalmente possono esistere casi oparticolari che non mi vengono in mente o che non conosco. Il digiuno, qualunque tipo è utilissimo per disintossicare e rigenerare l'organismo: si instaura un processo di detossinazione profonda che porta ad alzare il livello energetico dell'organismo, e quindi migliora tutto, dal sistema immunitario all'energia fisica. In un digiuno totale, solo acqua, i primi tre giorni sono quelli cruciali, in cui l'organismo reagisce scaricando violentemente tutte le tossine e facendoti sentire stanco, e a secondo dei tuoi mali può portarti dolori, vertigini, senso di nausea,etc. Inoltre per i primi tre giorni continui a sentire la fame. Se fai un digiuno più lungo, invece, a partire dal quarto giorno, se non hai malattie particolarmente serie, ti passano tutti questi fenomeni, ti passa la fame, e ti viene un'energia pazzesca, scarsissimo sonno, una mente molto acuta anche se con difficoltà di concentrazione. In genere però il problema è la ripresa. E' molto più difficile riprendere a mangiare che digiunare, perchè primo bisogna farlo con una lentezza e una gradualità enorme, tanto maggiore quanto maggiore sono i giorni di digiuno. Poi appena riprendi, anche se si riprende sempre prima con i liquidi, poi con frutti crudi acidi, etc, comunque quando riprendi ti scoppia una fame che mangeresti un bue. E lì è molto pericoloso perchè dopo un digiuno il corpo è assolutamente privo di tossine e non è più abituato alla loro presenza, quindi se fai male la rialimentazione, se introduci cibi sbagliati non solo ti ri intossichi subito, ma peggio di prima, perchè ti penetrano a livello profondo (per dire, ti sei disintossicato il fegato, ma se mangi subito delle patate fritte, lo porti ad un livello a cui sarebbe arrivato con quintali di frittura cattiva).

Io avevo parecchi libri sull'argomento, però non credo di averli con me adesso, erano comunque del dott. Shelton, ma credo che non si trovino in libreria...

ti riporto qualche link a centri e persone che conosco, anche se la mia esperienza risale a 16 anni fa

per qualunque cosa scrivimi pure

:D :D :D :D :D :D :D :D

http://www.salute-scuola.it/digiuno/dig ... eutico.htm


http://digilander.libero.it/igienenaturale/


http://www.dweb.repubblica.it/archivio_ ... 47102.html


sono stata a centri estivi tenuti da Sebastiano Magnano, e ho avuto per un paio d'anni Giuseppe Cocca come medico curante, quando ancora era medico di base alle asl di allora. Poi cambiò città e quindi lo persi di vista.



ti riporto inoltre quanto copiato da un sito di metodologie alternative per la cura del cancro relativamente alla digiunoterapia

http://www.wildchildmagazine.com/displa ... 8C%25A9=it


L’IGIENISMO



Il movimento igienista ha nel dott. Herbert M.Shelton, il suo maggior rappresentante, Sono migliaia, e documentati, i casi risoltisi positivamente con la digiunoterapia. La vera digiunoterapia è praticata da medici igienisti e naturopati che hanno una visione globale della persona e la considerano nel suo insieme fisico-psichico-spirituale.Per diagnosticare lo stato di salute, invece di analisi aggressive, vengono adottati metodi dolci:iridologia riflessologia,esame dei capelli. E’ fondamentale saper distinguere il momento di interrompere il digiuno: ognuno a seconda delle proprie riserve, ha il suo tempo massimo (c’è chi ha superato addirittura i 60 giorni), dopo il quale rischia una anoressia irreversibile. Perciò è sempre necessario farsi seguire da un esperto terapeuta, in grado di riconoscere i segnali che indicano il momento di rialimentarsi. Secondo gli igienisti il corpo non è solo capace di guarire se stesso e di costruire i tessuti, ma attraverso il processo di autolisi (auto-digestione) è anche capace di distruggere i tessuti e le sostanze che non servono all’organismo, quali ad esempio i tumori,gli ascessi e tutti gli accumuli morbidi. L’autolisi consiste nella disintegrazione dei tessuti dagli enzimi generati nelle stesse cellule. Nel corso del digiuno, i tessuti vengono dispersi nell’ordine inverso al loro uso, prima di tutto si disintegrano i grassi e le crescite morbide. Più di cento anni orsono, Graham rilevava che quando il corpo usa più nutrimento di quanto riceve giornalmente "è regola generale dell'economia vitale che gli assorbenti che scompongono le sostanze privilegiano sempre quelle che hanno minore utilità nell'economia della funzione. Conseguentemente, tutte le accumulazioni nervose come gozzi, tumori, ascessi, etc, diminuiscono rapidamente e spesso spariscono completamente grazie ad un'astinenza severa e prolungata o a un digiuno."
Mr. Mac-Fadess dice: "La mia esperienza di digiuno mi ha dimostrato, senza possibilità di dubbio, che una crescenza estranea di qualsiasi tipo può essere assorbita nella circolazione, semplicemente obbligando il corpo ad usare come nutrimento ogni elemento non necessario in esso contenuto. Quando una crescenza estranea è diventata dura, un lungo digiuno può non bastare per conseguire il risultato; ma, quando essa è morbida, il digiuno si concluderà generalmente con il suo assorbimento".
La rimozione dei tumori mediante autolisi ha diversi vantaggi rispetto alla rimozione chirurgica. L’autolisi è un processo fisico e non apporta alcun pericolo. La chirurgia abbassa sempre la vitalità ed aggiunge dell’altro ad un metabolismo perverso che costituisce la causa del tumore. Il digiuno,d’altra parte, normalizza la nutrizione e permette l’eliminazione delle tossine accumulate,aiutando pertanto la rimozione della causa del tumore.
A causa di circostanze diverse, altre ignote (il tipo di tumori, la sua posizione, il peso dell'ammalato, lo stato generale del corpo, le condizioni locali, etc), la velocità di assorbimento del corpo differisce nell'individuo a digiuno. Citeremo due casi estremi, per evidenziare il grande margine di differenza in questo processo.
Una donna, di meno di 40 anni aveva un fibroma uterino grosso quanto un pompelmo medio. esso fu completamente assorbito in 28 giorni di totale astinenza da qualsiasi cibo, salvo l'acqua. In questo caso l'assorbimento è stato di una rapidità straordinaria. L'altro caso riguarda un tumore simile in una donna avente pressappoco la stessa età. Il tumore aveva circa la dimensione di un uovo d'oca. un digiuno di 21 giorni ridusse il tumore al volume di una noce inglese. Il digiuno venne interrotto al sopraggiungere della fame. Un altro digiuno di 17 giorni, alcune settimane più tardi, fu necessario per completare l'assorbimento del tumore. questo fu un caso inconsuetamente lungo.
I tumori del seno nella donna (che vanno dalle dimensioni di un pisello a quelle di un uovo d'oca) scompariranno in un lasso di tempo compreso fra 3 giorni e 3 settimane. Ecco un caso rimarchevole che risulterà interessante ed istruttivo per il lettore.

Una giovane donna di 21 anni aveva al seno destro una tumefazione enorme e dura, un pò più piccola di una palla da biliardo. Durante 4 mesi l'aveva fatta soffrire molto. Finalmente consultò un medico che diagnosticò un cancro e la spinse ad un'operazione immediata. Andò a trovarne un altro, poi altri 2 e ciascuno di essi fece la stessa diagnosi (cosa poco ordinaria) incitandola ad un'azione immediata. Invece di rivolgersi al chirurgo, la giovane donna fece ricorso al digiuno ed in capo a 3 giorni esatti senza cibo, "il cancro" e tutti i dolori che aveva sparirono.Non vi è stata alcuna ricaduta in 13 anni, per cui si può dire che la guarigione sia stata totale.

Centinaia di questi casi dovuti al digiuno, ci hanno convinti che i chirurghi asportano un gran numero di "tumori"e "cancri" che non sono tali. Ciò ci rende molto scettici sulle statistiche pubblicate per dimostrare che l'operazione tempestiva previene o guarisce il cancro. L'eliminazione dei tumori per autolisi presenta molti vantaggi rispetto all'asportazione chirurgica. La chirurgia è sempre pericolosa, mentre l'autolisi è un processo fisiologico e non comporta pericoli. La chirurgia riduce sempre la vitalità, portando acqua alla perversione metabolica che è all'origine del tumore.
Il digiuno, mediante il quale l'autolisi del tumore viene accelerata, normalizza la nutrizione e consente l'eliminazione delle tossine accumulate, aiutando così a sopprimere la causa del tumore. Dopo l'asportazione chirurgica, i tumori tendono a riformarsi. Dopo l'asportazione autolica, invece, vi è scarsa tendenza alla recidività. Dopo l'operazione i tumori tornano in forma maligna. La malignità è soppressa col digiuno.
In Europa e in America, migliaia di tumori sono stati autolisi negli ultimi 50 anni e l'efficacia del metodo è fuori dubbio. non posso dare informazioni certe sui tumori delle ossa e dei nervi; ma poichè questi sono soggetti alle stesse regole di nutrizione di tutti gli altri tumori, sono incline a pensare che essi possano essere autolisi altrettanto efficacemente. Queste cose sono certe: il processo ha i suoi limiti ed i tumori che hanno potuto svilupparsi enormemente risulteranno soltanto ridotti di volume, mentre non tutte le cisti verranno riassorbite. Si raccomanda, pertanto, di intraprendere il o i digiuni necessari quando il tumore o la cisti è relativamente piccola.
Un'altra limitazione deve essere evidenziata: ovvero, che i tumori la cui posizione è tale da arrestare il flusso linfatico continueranno a crescere (nutrendosi con il conseguente eccesso di linfa) malgrado il digiuno. Nei casi in cui non si consegue l'assorbimento completo, il tumore viene ridotto in misura tale da non costituire più una minaccia. Successivamente, un modo di vita corretto basterà a prevenire un aumento della crescita. In verità, vi sono casi in cui il tumore ha regredito soltanto grazie ad un modo corretto di vivere dopo il digiuno. E' necessario aggiungere che tutte le cause di tossiemia e di enervazione devono essere corrette e che una buona salute si costituisce grazie al miglior uso di ciascun fattore igienico. Nel fibroma uterino, all'utero deve essere restituita una posizione normale, mentre la congestione sanguigna del bacino deve essere eliminata.

Per informazioni:


(ho eliminato i dati relativi ai contatti per non fare pubblicità, d'altronde loro sono davvero i fondatori della digiunoterapia in Italia, quindi puoi reperire tutto su internet)

naturalmente questa è la mia esperienza e la mia opinione, un sacco di medici sono contrari, ma io sono contraria a quel tipo di medici :wink:

l'unica cosa importante è non fare mai un digiuno improvvisato o con persone poco esperte
Tutti cercano di conoscere quel che non sanno. Nessuno cerca di conoscere quel che già sa.

Avatar utente
Batik
Messaggi: 111
Iscritto il: 8 dicembre 2005, 18:04

Messaggio da Batik » 20 marzo 2006, 0:17

Ciao Minimum,
Grazie per avermi risposto. I link che mi hai segnalato li ho guardati, in effetti sono le stesse cose che avevo trovato girovagando per il web. Sono comunque interessatissima all'argomento.
Ti lascio la mia mail, desidero (se tu ne hai voglia) parlare con te e confrontarmi in tal senso. Se invece preferisci usare solo il servizio interno di posta privata del sito va bene lo stesso...
Ciao Batik


savioli.francesca@libero.it

danielpank
Messaggi: 1
Iscritto il: 16 agosto 2009, 16:32

attenzione a promuovere il digiuno per sconfiggere il tumore

Messaggio da danielpank » 16 agosto 2009, 16:39

Generalizzare e dire che il digiuno cura e guarisce il cancro al seno lo trovo un giudizio non proporzionato alla realtà.
Il malato affetto da questa patologia sotto chemio o radio potrbbe abbandonare la terapia certo che il digiuno sia la via migliore, con conseguenze nefaste.
Attenzione a ciò che si dice e si promuove.
Pregare padre pio a permesso a diverse persone di guarire dal tumore che li affliggeva ma tutto cio non vuol dire assolutamente niente, non bisogna generalizzare.

Rispondi

Torna a “Anoressia, bulimia, problemi con il cibo”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite