ECM Educazione Continua in Medicina

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ECM Educazione Continua in Medicina. Chiarimenti

ECM Educazione continua in Medicina. Il I° Gennaio 2002 è entrato in regime il “progetto ECM” del Ministero della Salute.

Da tale data le Aziende e gli Enti iscritti come “Provider” presso il Ministero, possono cominciare ad “accreditare” gli “eventi formativi” che consentiranno di acquisire “crediti”, da parte dei Sanitari, a partire dal I° Aprile 2002.

Da questa data (1/4/2002) tutti i “sanitari”, pubblici o privati, dipendenti o convenzionati, sono tenuti  avere un educazione continua, ovvero ad acquisire crediti formativi; sono esclusi solo coloro che frequentano corsi di formazione “post base” della categoria di appartenenza; per esempio, per i medici, coloro che sono iscritti ai corsi di specializzazione, dottorati di ricerca, master e lauree specialistiche, corsi di formazione specifici (per es. quello in medicina generale, scuole di psicoterapia riconosciute dal MURST/MIUR, ecc.) svolti sia in Italia che all’estero per tutta la durata del periodo di formazione.

Tutti gli altri sono tenuti a frequentare gli eventi formativi accreditati al Ministero, presso la Commissione ECM, da parte di una società scientifica, azienda sanitaria, associazione professionale, ordine e collegio.
Il primo anno tutti sono tenuti ad acquisire 10 crediti (obbligatoriamente almeno 5!), mentre il prossimo anno i crediti saliranno a 20; nei prossimi cinque anni ogni sanitario dovrà acquisire, alla fine, 150 crediti.

I crediti in eccesso acquisiti durante questo anno non sono validi per il prossimo anno se non in misura di 10 crediti; questo significa che chi ha fatto 20 crediti, può contare il prossimo anno di 10 crediti già acquisiti.

I docenti e i relatori dei corsi ECM Educzione Continua in Medicina possono ottenere 2 crediti ogni effettiva ora svolta in eventi o progetti formativi aziendali, accreditati ECM, previa richiesta dell’ente organizzatore, fino ad un massimo del 50% del numero di crediti da acquisire nell’anno solare. Per questo anno 2002 si possono fare solo 5 crediti con la docenza. Non possono essere considerate frazioni inferiori all’ora nel conteggio dei crediti di docenza; 1 ora e 59 minuti di relazione, equivalgono ad 1 ora! Lezioni inferiori ai sessanta minuti non danno diritto a crediti, e non sono cumulabili con lezioni tenute nello stesso evento; per esempio, due lezioni di 45 minuti non danno diritto ad alcun credito. I docenti, inoltre, non possono acquisire crediti formativi come discenti, negli eventi dove sono relatori;

Per acquisire crediti è obbligatoria la presenza dell’operatore a tutte le lezioni dell’evento residenziale, mentre per i progetti formativi aziendali viene tollerata, a mente dell’art.1, comma 4 del Decreto Ministeriale 27/12/2001, l’assenza al 10% delle lezioni.

Il Ministero non ha fornito una griglia di valutazione degli eventi, e spesso, eventi accreditati due volte in tempi diversi, hanno ottenuto punteggi diversi (a volte troppo!). Inoltre a volte, per eventi formativi regolarmente accreditati, vengono definiti punteggi “postumi”, non avendo la commissione fatto in tempo a valutare l’evento; questo significa che chi frequenta quell’evento non può conoscere il numero di crediti assegnato se non dopo averlo frequentato.

Non è chiaro se i crediti formativi debbano essere ottenuti nella specializzazione di appartenenza, per i medici.

Complicata è l’acquisizione dei crediti per i Coordinatori, per i moderatori, per i docenti, per i relatori e per i coordinatori scientifici.

Ancora più complicata la situazione dei coordinatori, dei moderatori e dei coordinatori scientifici, figure previste anche nell’accreditamento dell’evento, per le quali non si evince il numero di crediti previsti.

Qualora un sanitario, risultasse iscritto a due albi (medici ed odontoiatri), o addirittura a due ordini professionali diversi, come molti colleghi, medici – chirurghi e psicologi (attenzione, non psicoterapeuti!), non appare chiaro se deve ottenere i punti per tutte e due gli albi e/o le professioni.

Non è chiaro infine, chi è preposto a registrare e contabilizzare i crediti acquisiti e quali sanzioni sono previste per i colleghi che non riuscissero a raggiungere il totale di 150 crediti nei 5 anni.
Il Narf comunque ha messo a disposizione in questi ultimi 3 mesi eventi formativi che danno luogo a crediti.

Dr. Piero Petrini

 

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