PSICOLOGI-PSICOTERAPEUTi.IT

RSS Submit
Pagine Blu
psicologi
Articoli PsicologiaLeggi
Sei uno psicologo? Entra
Un'opportunità importante, ogni giorno...

Mailing list. Gratis

 

 

Dizionario di sessuologia

A - B - C - D - E - F - G - H - [I - O] - [P - Z]

A
A -
Afrodisiaco
- Sostanza ritenuta capace di accrescere lo stimolo e la potenza sessuale. Si tratta per lo più di un fenomeno di suggestione, dato che dal punto di vista farmacologico non è provata l'efficacia per nessuno dei prodotti venduti come afrodisiaci. Il miglior afrodisiaco sembra rimanere l'essere innamorati e avere un partner attraente!

Aids - È l'acronimo dell'inglese Aquired Immune Deficiency Syndrome. Indica la più temibile tra le malattie a trasmissione sessuale. Il suo veicolo è il virus HIV (Human Immunodeficiency Virus) che distrugge progressivamente le difese immunitarie dell'organismo rendendolo attaccabile dai più svariati virus o batteri (per lo più i malati di AIDS muoiono per gravi infezioni o tumori). Il virus è presente nel sangue, nello sperma e nelle secrezioni vaginali di una persona infetta e per questo ha tra le modalità privilegiate di trasmissione i rapporti sessuali (anali, vaginali o orali) o il contatto diretto in qualsiasi maniera con sangue infetto (scambio di siringhe usate, trasfusioni ecc.). Si può trasmettere anche dalla madre al figlio durante la gravidanza, la nascita e l'allattamento. Una volta trasmesso, il virus ha un periodo di incubazione che può durare anche parecchi mesi e anni. In questa fase si dice che l'individuo è sieropositivo: è cioè riscontrabile attraverso opportuni esami la presenza del virus nel suo organismo, ma esso non è ancora ammalato; può anzi non avere disturbi e stare apparentemente bene. In questa fase l'individuo è portatore del virus e può trasmetterlo ad altre persone. Il passaggio alla fase di malattia conclamata è influenzata da diversi fattori - ancora non del tutto chiariti - di varia natura (maggiore o minore virulenza del ceppo virale HIV, fattori genetici, ecc.). Non esiste al momento nessuna cura in grado di guarire dall'AIDS e dalla fase dell'insorgenza della malattia la sopravvivenza del malato si aggira mediamente intorno a 1-3 anni. Dato tale stato di cose, come e più che per le altre malattie a trasmissione sessuale, l'unica forma di salvaguardia dalla malattia è la prevenzione, ossia vanno evitati in modo tassativo rapporti non protetti con persone di cui non si conoscono le abitudini sessuali, lo scambio di siringhe infette e ogni altra situazione che possa presentare la possibilità di un contagio.

Alcoolici - È credenza diffusa, ma errata, che il ricorso a sostanze alcoliche migliori le prestazioni sessuali. Questo non è vero perché in realtà l'alcol, assunto per lunghi periodi, abbassa la quantità degli ormoni nel sangue (il testosterone nell'uomo, gli estrogeni nella donna). Tale credenza popolare è probabilmente legata al fatto che una modica quantità può avere effetti disibinitori;superata la quantità di alcool attiva in questo senso, esso provoca una riduzione della libido, danneggiando, specialmente nei maschi, la reattività sessuale. Anche per questo l'abuso di sostanze alcoliche è spesso associato a disfunzioni sessuali.

Anamnesi - In medicina, la ricostruzione da parte del medico della storia clinica e personale del paziente allo scopo di poter formulare una diagnosi più corretta.

Andrologia - Branca della medicina che studia l'organismo maschile con particolare riferimento all'apparato genitale (fertilità, disturbi sessuali, andropausa, ecc.).

Andropausa - Termine coniato in tempi relativamente recenti in relazione ed in antitesi a quello di menopausa, per indicare il climaterio maschile. Sebbene non si possa parlare per l'uomo di una situazione del tutto analoga a quella della menopausa femminile, è un fatto che a partire da una certa età (circa 50 anni) vi è nell'uomo un calo della produzione del testosterone, con conseguenze di tipo fisico-psicologico simili a quelle della donna in menopausa (calo della libido, modificazione della risposta sessuale, umore instabile, ecc.). A differenza della donna, l'uomo mantiene la propria potenzialità riproduttiva, in quanto le ghiandole sessuali continuano la produzione - pur in maniera ridotta - degli spermatozoi.

Anilingus - Pratica sessuale che consiste nella stimolazione orale dell'ano. Dal latino anus e linctus.

Anorgasmia - Mancanza di orgasmo. Si tratta di un disturbo sessuale per il quale un individuo - uomo o donna, ma più frequentemente donna -, pur provando desiderio sessuale ed eccitamento, non riesce a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale. Le cause possono essere psicologiche (difficoltà a lasciarsi andare, sensi di colpa nei confronti del piacere sessuale), di rapporto di coppia, o più banalmente fisici (es. stimolazione inadeguata del clitoride). In una buona percentuale di casi tale problema scompare con la maturazione dell'individuo (maggior confidenza col proprio corpo, aumento della sicurezza e dell'esperienza) o l'instaurarsi di un miglior intesa nel rapporto di coppia.

Autoerotismo - Attività sessuale attraverso la quale un individuo ricerca il piacere senza ricorrere al rapporto con altri. In forme diverse è presente in ogni fase di età - anche nel neonato o nell'infanzia - e trova il suo momento di maggior frequenza durante l'adolescenza, quando il risveglio dell'interesse sessuale unito ai cambiamenti fisici della pubertà spingono l'individuo all'esplorazione del proprio corpo. Nei secoli passati è stata spesso condannata sulla base di falsi pregiudizi su presunte conseguenze dannose per il corpo che essa comporterebbe. In realtà è una pratica del tutto innocua. Un grave danno per la crescita della persona è semmai viverla con paure e sensi di colpa! Suoi sinonimi sono masturbazione, onanismo, e, più raro, ipsazione.

B - [top]

Bacio - Carezza data con le labbra; può variare dal semplice sfiorarsi delle labbra al contatto della lingua e stimolazione reciproca della bocca.

Balanite - Infiammazione della mucosa del glande.

Bisessuale - Individuo (maschio o femmina) che trae soddisfazione sessuale con persone di entrambi i sessi. Molte persone attraversano durante la loro vita un periodo di bisessualità, prima che si manifesti in modo preciso la propria propensione per l'eterosessualità o l'omosessualità.

Bondage - Da bond (legame): legare o immobilizzare il partner o parti del suo corpo durante l'atto sessuale o i preliminari.

C -  [top]

Carattere Sessuale
- L'insieme delle qualità fisiche e psichiche che differenziano i maschi dalle femmine. Si distinguono generalmente in primari (ossia quelli che servono alla procreazione come le ghiandole genitali e gli organi della riproduzione) e secondari (es. peli e voce profonda nell'uomo; seni e fianchi larghi nella donna).

Circoncisione - L'asportazione chirurgica del prepuzio, ossia della pelle che ricopre il glande. È praticata a scopo terapeutico (nel caso di fimosi) o igienico (per evitare l'insorgere di infezioni), oppure, presso alcune civiltà e fin dai tempi antichi, come rito di stampo religioso (presso gli ebrei e i musulmani) o con valore iniziatico (alcune popolazioni dell'Oceania).

Climaterio - Periodo della vita, comune sia all'uomo che alla donna, in cui a seguito di una involuzione nella funzionalità delle ghiandole sessuali, si hanno nell'organismo delle modificazioni nella produzione degli ormoni e più in generale nei meccanismi legati alla capacità riproduttiva. Nella donna si ha la cessazione dell'attività delle ovaie e conseguentemente scompare il ciclo mestruale e la possibilità riproduttiva. Nell'uomo il processo è più graduale in quanto, seppure in maniera ridotta, le ghiandole sessuali continuano la produzione degli spermatozoi e degli ormoni.

Clitoride - Organo dell'apparato sessuale esterno della donna, situato a livello della congiunzione superiore delle grandi labbra. È una parte estremamente sensibile e altamente erogena, la sua stimolazione diretta - attraverso l'auto - o l'eteromanipolazione - o indiretta - durante il rapporto penetrativo - ha un ruolo determinante nel raggiungimento dell'orgasmo da parte della donna. Dal punto di vista grammaticale è usato sia al maschile che al femminile.

Clitoridectomia - Asportazione del clitoride. E' praticata come forma rituale presso alcune popolazioni primitive (specie africane). E' spesso associata all'infibulazione (v).

Coito - Propriamente è l'atto sessuale in cui l'organo sessuale maschile viene introdotto in quello femminile. Più in generale il termine è usato, accompagnato da un aggettivo, per indicare tutte le altre forme di rapporto in cui vi è penetrazione del pene (es. coito anale, orale). Rappresenta uno dei momenti di maggiore intimità tra la coppia e assume un fortissimo valore anche simbolico in quanto è l'atto deputato alla procreazione. Deriva dal latino co-ire "andare insieme" e ha nella lingua comune un numero elevatissimo di sinonimi, da più volgari ai più delicati, il più frequente dei quali è "fare (al)l'amore".

Coito anale - L'atto sessuale che comporta la penetrazione del pene nell'ano del partner. Non essendo una zona naturalmente lubrificata è necessario provvedere in tal senso con l'impiego di sostanze lubrificanti; è inoltre fondamentale che il rapporto - anche all'interno di una coppia fedele - sia profilassato, in quanto i batteri presenti nel retto possono provocare l'insorgere di infiammazioni al pene che possono essere successivamente trasmesse al partner per altre vie (vaginale e/o orale); è inoltre una delle pratiche a più alto rischio di trasmissione del virus HIV.

Coito intermammario - Atto sessuale che comporta la stimolazione del pene tra i seni ravvicinati della donna.

Coito interrotto - Metodo contraccettivo per il quale il maschio ritrae il pene dalla vagina prima di raggiungere l'orgasmo in modo che l'eiaculazione avvenga all'esterno di essa. È tra i sistemi più antichi, ma tra i meno sicuri: presenta infatti un tasso di fallimento del 10-18%, in quanto è possibile che, prima dell'eiaculazione vera e propria e senza che il maschio se ne avveda, vi sia una fuoriuscita di liquido prostatico contenente anche degli spermatozoi.

Coito orale - Pratica sessuale che consiste nella stimolazione dei genitali del partner attraverso la lingua e la bocca. Più precisamente si parla di fellatio quando è la donna a stimolare l'uomo e di cunnilingus in caso contrario. La stimolazione reciproca contemporanea è indicata, in gergo popolare, col termine allusivo di "69". In situazioni di salute non costituisce pratica igienicamente pericolosa.

Complesso di colpa - Sensazione che accompagna il compiere un atto considerato proibito. Si sviluppa sin dalla prima infanzia, per effetto delle proibizioni imposte dai genitori, specie a livello sessuale. Un complesso di colpa esasperato è spesso una delle cause psicologiche dell'impotenza nell'uomo o della frigidità nella donna.

Contraccezione - L'insieme di tutte quelle tecniche tese a evitare la fecondazione. Si è soliti classificarle in metodi naturali (Ogino-Knaus o astinenza periodica, temperatura basale, Billings o del muco cervicale), metodi di barriera (condom o preservativo maschile, diaframma, spirale o IUD, tamponi, cappuccio cervicale), metodi chimici (creme, spray, candelette, lavande, compresse, gelatine, preservativo solubile) e metodi ormonali (pillola estroprogestinica, sequenziale, trifasica, del giorno dopo, mensile, minipillola progestinica). Tra i metodi naturali viene erroneamente considerato anche il coito interrotto.

Criptorchidismo - Malformazione per cui non si ha la normale discesa di uno o di entrambi i testicoli nella borsa scrotale. È possibile risolverlo con l'intervento chirurgico.

Cross Dresser - Travestito.

Cunnilingus - Stimolazione dei genitali femminili (specialmente clitoride e orifizio vaginale) tramite la bocca, la lingua o le labbra per provocare l'orgasmo. È l'equivalente della fellatio (v.). Spesso rientra nei preliminari del rapporto sessuale.

D - [top]

Deflorazione
- La rottura dell'imene, per lo più durante il primo rapporto sessuale. È quasi sempre accompagnata da perdita di sangue. Presso alcune popolazioni, specie in passato, la deflorazione veniva praticata dallo sciamano o dal capotribù al momento della pubertà oppure - per es. presso alcune tribù sudamericane e australiane - entro il primo mese di vita.

Desiderio, disturbi del - Locuzione con cui si indica quel particolare stato psicologico in cui l'individuo percepisce una sorta di indifferenza o comunque scarsa voglia riguardo all'attività sessuale. Premesso che un alternarsi di momenti di maggiore e minore desiderio è fisiologico, è un dato di fatto che situazioni diverse possono provocare dei cali della libido, ad es. quando si è malati, stanchi, depressi o arrabbiati, o si ha un forte coinvolgimento psicologico in attività di altro tipo (lavoro, sport, ecc.), oppure ancora quando il rapporto di coppia è in crisi. Nel caso che tale stato perduri a lungo nel tempo può essere d'aiuto rivolgersi ad un sessuologo per meglio capire che cosa determina il blocco.

Detumescenza - Il venir meno dell'erezione del pene o del clitoride, solitamente dopo l'orgasmo. È dovuta al progressivo defluire del sangue dai tessuti erettili.

Deviazioni sessuali (perversioni, parafilie) - L'insieme dei comportamenti o fantasie in campo sessuale in cui manca il normale presupposto della correttezza, ossia il fatto che il partner sia consenziente e che il piacere sia reciproco. In altre parole non esistono atti o fantasie che siano in sé perversi, ma divengono tali nel momento in cui non sono condivise o accettate da entrambi i partner della coppia o quando diventano non un accessorio, una variazione che contribuiscano ad accrescere l'intesa sessuale e a renderla più gratificante, ma elemento esclusivo, senza il quale non vi è soddisfacimento sessuale. Tra le forme più comuni la sessuologia annovera il sadismo (v.), il masochismo (v.), il feticismo (v.), il voyeurismo (v.).

 

E - [top]

Eiaculazione
- Emissione dello sperma dal pene. È il fenomeno conclusivo dell'orgasmo maschile. I centri nervosi che controllano l'eiaculazione sono quelli del sistema nervoso simpatico, situato nei gangli del midollo spinale. Essi sono tuttavia in comunicazione anche con i centri del sistema nervoso centrale che possono esercitare un effetto stimolante o inibitorio sull'eiaculazione stessa.

Eiaculazione precoce - Si parla di eiaculazione precoce quando si ha l'emissione del liquido seminale prima della penetrazione (eiaculazione ante portam) o dopo poche spinte pelviche (10-15). Può essere determinata da cause organiche, ma generalmente ha origine psicologica (ansia, paura del fallimento ecc.).

Esibizionismo - Deviazione sessuale caratterizzata dal bisogno compulsivo di mostrare i propri genitali in pubblico a persone dell'altro sesso.

Eteroerotismo - Tendenza erotica verso il sesso opposto.

 

F - [top]

Fellatio
- Stimolazione dei genitali maschili con la bocca, la lingua e le labbra. Deriva dal dal latino fellare, "succhiare".

Feticismo - Deviazione sessuale per la quale l'eccitamento sessuale è determinato da un oggetto inanimato (feticcio), per lo più un capo d'abbigliamento (scarpe, indumenti intimi, ecc.).

Fimosi - Restringimento della pelle del prepuzio, tale da rendere dolorosa o impossibile la scopertura del glande e quindi il rapporto sessuale. È per lo più congenita o determinata da cattiva igiene. Generalmente il rimedio è l'intervento chirurgico (circoncisione).

Frenulo - Sottile legamento, ricoperto da mucosa, posto nella parte ventrale del pene, che tiene unito il prepuzio al glande. In gergo popolare e' detto anche filetto.

Frigidità - Incapacità di risposta sessuale all'eccitamento nella donna.

 

 

G - [top]


Gerontofilia
- Attrazione sessuale morbosa per le persone anziane.

Gonorrea - Malattia a trasmissione sessuale causata dal batterio gonococco. È localizzabile a livello genitale, anale, ma anche orale. Si trasmette per lo più attraverso il rapporto sessuale con una persona infetta, ma talvolta anche soltanto attraverso il contatto con materiale infetto. I sintomi nell'uomo sono pruriti, bruciori a livello dell'uretra e secrezione purulenta dal pene (scolo). Nella donna è per lo più asintomatica. Quando diagnosticata, si cura facilmente con antibiotici. Se non curata può estendersi agli organi riproduttivi interni e portare alla sterilità completa e irreversibile.

 

 

H -  [top]

Herpes genitale
- Malattia a trasmissione sessuale provocata dal virus dell'herpes simplex. È affezione relativamente molto comune che si manifesta con vescichette sulle mucose genitali che, rompendosi, danno origine a piccole piaghe molto dolorose. Non esiste una cura risolutiva contro di esso e, una volta scomparsa, la malattia può ripresentarsi nel soggetto contagiato anche a distanza di anni, specie in situazioni di particolare diminuzione delle difese immunitarie. È assai pericoloso in caso di gravidanza, in quanto può determinare gravi malformazioni nel feto o un aborto spontaneo. Sembra inoltre che favorisca nella donna il cancro all'utero.

HIV, virus - Virus dell'immunodeficienza umana, responsabile dell'AIDS (v.).

 

A cura di Giovanni Marafon - Antonietta Albano - Adriano Legacci

Segui Adriano Legacci su Google+