SkyExpress ha scritto:leo ha scritto:Non credo sia possibile 'imparare' a vivere, cioè mi sembra che tutti noi siamo travolti da una serie di eventi casuali .. cerchiamo di razionalizzare, di mettere in fila belle parole, ma non serve...
Condivido, e sottoscrivo...
Invece non sono belle parole e non avete capito niente tutti e due, perchè questo è il mio problema e non riesco a risolvere, oggi sento di non farcela ed è un dato di fatto.
Stanotte ho sognato che nel mio corso avevano spiegato una specie di problema matematico, tutti lo avevano capito, ma io no, ero l'unica; l'insegnante mi ha fatto andare alla lavagna ed io ho fatto una figura di merda perchè non capivo e vedevo le espressioni delle altre alunne.
Stamattina non ce la faccio; continuo ad avere nella testa quel problema e non capisco come si risolve, mi sento impazzire.
Sono distrutta perchè vedo che la psicoterapia non è servita a niente, non è andata via la mia sofferenza e neanche la mia famiglia, è sempre lì, con le sue dinamiche perverse.
Non riesco a capire se sono la più stupida o la più intelligente, se sono capace o una fallita, se le persone sono buone o cattive, completamente affidabili o assolutamente inaffidabili. Se non sono la migliore in un compito sono una fallita; ma poi, come ieri, faccio notare all'insegnante che quegli errori non c'erano, che aveva sbagliato lei; e dopo che controlla le lezioni lei lo ammette e allora lei è inaffidabile o ce l'ha con me, divento una bestia.
Sento forte più che mai il desiderio terribile di avere l'approvazione e l'amore di una persona "grande", è questo vuoto che mi sta uccidendo e la psicoterapia non è servita a niente.
Non riesco a vedere via d'uscita, per cercare di non imazzire ho preso un bel pò di pasticche, ma sono fregata perchè sento che non voglio neanche morire, e quindi sto all'inferno.