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I miei problemi risalgono all'incirca all'anno scorso quando a casa del mio ragazzo ho mangiato una grande quantità di carne e patate al forno, ne ho mangiate così tante che sono stata male e ho dovuto rimetterle.
Giorni dopo sempre a seguito di un indigestione (pasta con sugo e tonno e patatine fritte alle 3 del mattino in compagnia di amici) sono stata male e ho vomitato.
questi episodi, in concomitanza ad una brutta delusione sul lavoro (ho dovuto smettere di lavorare presso la piccola azienda del mio ragazzo dopo un rapporto di 2 anni), e ad un pò di stress accumulato in quel periodo, mi hanno così sconvolta che successivamente ho avuto delle forti crisi d'ansia e sono caduta in depressione.
Da allora seguo una cura a basso dosaggio di ansiolitici (5 gocce di Alprazolam a pranzo e cena) e antidepressivi (10 gocce di Ciprialex 1 volta al giorno).
dopo pochi mesi di cura mi sentivo molto meglio, stavo per interromperla gradualmente ma a seguito di una forte otite ho cominciato nuovamente a stare male e quindi ansia e depressione...
In seguito ho fatto anche alcune sedute (circa 4-5) con una psicologa dell'ospedale ma non le ho potute continuare perchè la dottoressa era stata trasferita in un altra provincia e comunque non mi era di grande aiuto... non mi confortava, non mi aiutava, non mi dava consigli, ne spiegazioni...
Tirando un pò le somme dall'inizio della (brutta) storia ho perso circa 7 chili (ma adesso fortunatamente il mio peso è stabile)
Ho i miei periodi di alti e bassi, sto bene per giorni interi, ma a volte, dopo aver mangiato qualcosa in più, penso che potrei sentirmi male e immediatamente avverto l'ansia che arriva e mi impaurisco, e penso se riuscirò mai a liberarmene. Ho paura di vomitare, di non riuscire a digerire e quindi mangio in genere cose leggere, come se fossi a dieta.
Spero un giorno di potermi liberare da queste gocce e da queste paranoie... nel frattempo scrivere tutto questo e sapere che non sono sola è già una cosa che mi consola
