Ma è vero che nel nostro tempo i giovani frequentano la discoteca fino a notte inoltrata non solo per divertirsi ? A prescindere dall’uso di alcolici o droghe, dicono che “i ragazzi e le ragazze single vanno a ballare per conoscere il/la partner per un rapporto occasionale di una serata oppure per una relazione a breve termine.”
Fino agli anni ’60 dello scorso secolo dominava la morale cattolica e le femmine, in particolare, venivano educate al valore della verginità fino al matrimonio, anche per tutelarle da possibili gravidanze. Erano importanti i fidanzamenti per progettare rapporti duraturi con la benedizione della Chiesa.
Poi avvenne la “liberazione sessuale della donna”, la diffusione dei contraccettivi e la morale sessuale diventò evanescente. Ma tale evanescenza fu causata dai contraccettivi o da altre cause sociali ?
Le giovani femmine hanno omologato i comportamenti maschili anche nella sessualità. Non hanno problemi con la verginità e per scegliere il partner hanno due opzioni:
una è condizionata dalla propria rappresentazione mentale prodotta dalla fantasia. Guardano l’immagine corporea, l’estetica, se è gradevole non hanno problemi per un rapporto occasionale, anche se privo di desiderio sessuale. Ciò vale anche per gli uomini nei confronti delle donne;
l’altra opzione si basa sull’attrazione fisica, sull’erotismo suscitato da un/a possibile partner. Questa scelta può limitarsi ad una sola serata oppure a più incontri, che finiscono entro poche settimane.
Nel passato l’attività sessuale veniva svolta dopo lungo tempo ed essersi conosciuti bene. Ora si pensa subito al coito senza sapere o si sa poco con chi si ha a che fare, quali sono i suoi valori, i suoi sentimenti, le sue fragilità.
Le suddette sono opinioni sbagliate o sono fatti reali ?

