CIao a tutti!Chi scrive è una povera anima disperata che cerca un piccolo consiglio o una luce che possa illuminare il buio in cui si trova immersa da venti anni.Che dire di me?Sono ingabbiata in una forma di dipendenza patologica fortissima da mia madre,non esco senza di lei,non ho rapporti sociali,non riesco a pensare a me stessa in autonomia sin da piccola(ora ho 22 anni),rispondo soltanto ai comandi degli altri,non ho una personalità e un mio modo di essere che mia madre mi ha rubato trattandomi come fossi più un automa che un essere pensante..ho assorbito tutte le sue nevrosi..ho timore del giudizio di mio padre e finora ho studiato solo per essere diligente ai suoi occhi.Non mi interesso a ciò che mi circonda...vivo da tantissimi anni completamente chiusa dentro di me.....non sono in grado di spostarmi da sola..spesso sono lunga sul letto nel più completo abbandono.Mia madre continua a trattarmi come una neonata e io continuo ad essere chiusa in una caverna..nella indifferenza di mio padre.Nell'infanzia sono stata fortemente traumatizzata da pianti di mia madre per avvenimenti futili e tutto appariva ingigantito a causa delle dimensioni limitatissime della casa. Non so come fare,a chi rivolgermi?può rispondermi una psicoanalista?Grazie mille!
